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The Unknown Pleasure: Una Riflessione Qualunque in una Giornata Qualunque

Mi sono trovato spesso a riflettere su quanto l’arte e la produzione artistica di ogni epoca siano state influenzate in maniera diretta o indiretta dal contesto socio-culturale. 

In maniera diretta, perché analizzando ogni produzione artistica, da quella musicale a quella visiva si andrà in molti casi a narrare in maniera specifica di quella che è la condizione della società in quel determinato momento. 

In maniera indiretta perché fondamentalmente la società e il contesto in cui ci si trova, andrà a riflettersi su quello che è “l’inner part” dell’individuo artistico. 

Conseguentemente a ciò l’artista andrà a descrivere un proprio stato di animo, o uno stato di coscienza, che è ovviamente condizionato da quello che è la situazione in cui si trova. 

Quindi al dilagare di una situazione di emergenza come quella in cui ci troviamo ad oggi, ci sarà chiaramente un cambio importante in quella che sarà la produzione artistica. Con una conseguente differenza nella risposta da parte della società moderna.

L’arte va a calmare l’animo di chi la crea, e va ad alleviare le ferite di chi la “consuma”

 Oggi quindi c’è un bisogno di produzione artistica maggiore. Ma non solo, in un momento come questo c’è un bisogno di consumare arte che ha avuto una crescita esponenziale. 

Passiamo il tempo chiusi in casa vivendo da reclusi.Il perderci dentro ad un pezzo che amiamo piuttosto che andare a visitare un museo d’arte con un tour virtuale, leggere un libro o anche solo vedere un film, è diventato l’unico modo sicuro che troviamo per evadere da una situazione altrimenti insostenibile. 

Viviamo in una società che è abituata a viaggiare a frequenze altissime, e adesso, abbiamo dovuto imparare a restare fermi, immobili. Abbiamo dovuto imparare ad aspettare

Ognuno di noi ha bisogno di consumare arte

L’artista ha invece ha bisogno di consumare le proprie emozioni attraverso l’arte. 

Ed ecco perché ora come non mai abbiamo bisogno di vivere l’arte in ogni sua sfaccettatura. L’arte è sentimento. L’arte è contatto, quel contatto che adesso non possiamo avere con il resto del mondo. 

Affidiamoci ai nostri sensi e cerchiamo attraverso la produzione artistica di vivere a pieno, e di non chiuderci al mondo.

Andrà tutto bene, basta solo resistere, aspettare ed amare

-F.L.

Top 5 Quarantine Sessions consigliate:

Malva- I am Only Sleeping (The Beatles Cover)

Nothing But Thieves- Lilac Wine (Jeff Buckley Cover)

Tom Misch- Them Changes (Thundercat cover)

Blossoms and Miles Kane- The less I know the better (tame impala cover)

Gallant -Room Service Festival

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